Disinfezione e sterilizzazione degli strumenti di una lashmaker

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Disinfezione e sterilizzazione degli strumenti di una lashmaker

Disinfezione e sterilizzazione degli strumenti di una lashmaker sono operazioni fondamentali per offrire servizi professionali e che rispettano elevati standard di sicurezza per la clientela. I trattamenti di microblading e allungamento delle ciglia che vengono eseguiti da professioniste competenti e qualificati, che utilizzano strumenti, macchinari, accessori e asciugamani che alla fine di ogni seduta devono essere oggetto di disinfezione e sterilizzazione, al fine di eliminare ogni tipo di residuo e di organismi patogeni presenti sulle superfici.

Misure indispensabili per prevenire infezioni e la diffusione di malattie. Quando si decide di ricorrere ai servizi di una lashmaker, è importante affidarsi a un’operatrice specializzata, che osserva tutte le disposizione in materia di igiene sanitaria imposte dalle leggi che disciplinano il settore estetico. Noi siamo specializzati nella cura e ricostruzione delle ciglia e delle unghie, offre servizi e trattamenti di elevata qualità, nel rispetto di tutte gli obblighi imposti dalle norme relative alla disinfezione e la sterilizzazione di strumenti e apparecchiature impiegati durante le sedute con la clientela.

sterilizzazione strumenti lashmaker

Una lashmaker per l’extension delle ciglia con le varie tecniche o altri tipi di trattamento ricorre a accessori monouso e a elementi come asciugamani, pinzette, forbici e altri tipi di strumenti che devono essere obbligatoriamente oggetto di sterilizzazione per poterli riutilizzare nelle sedute con le clienti. Infatti, la legge impone 

ai professionisti del settore estetico la disinfezione e sterilizzazione degli strumenti di lavoro che vanno a diretto contatto con la cute. Esiste un vero protocollo per procedere alla disinfezione degli attrezzi da lavoro, che deve avvenire con detergenti specifici e apparecchiature innovative utili per rimuovere ogni tipo di residuo e agenti patogeni.

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Disinfezione e sterilizzazione strumenti in materiali resistenti al calore

I vari attrezzi e oggetti impiegati durante ogni singola seduta devono essere sciacquati sotto l’acqua corrente e decontaminati dalla carica batterica eventualmente presente sulla superficie, immergendoli in soluzioni disinfettanti per almeno mezz’ora, prima di essere risciacquati, asciugati e sterilizzati. Gli strumenti realizzati materiali in metallo o resistenti alle alte temperature devono essere sterilizzati. 

Operazione che richiede che vengano inseriti in apposite buste, sigillati e posti nell’autoclave, un macchinario innovativo che i centri estetici devono possedere per legge. Tale apparecchio sfrutta la pressione e il vapore per disincrostare i vari attrezzi e eliminare i batteri presenti sulla superficie.

attrezzi per extension ciglia

Disinfezione di materiale in gomma e plastica

I materiali in gomma e plastica come i contenitori per la colla o per le ciglia, che non possono essere posti inautoclave, per la disinfezione devono essere lavati sotto l’acqua corrente, immersi in un liquido disinfettante per almeno mezz’ora, quindi asciugati con salviette da lavare in lavatrice e conservati in un contenitore pulito.

Disinfezione e sterilizzazione asciugamani

Asciugamano - Immagine

Asciugamani, salviettine e tutti i capi di biancheria impiegati durante il lavoro devono essere lavati in lavatrice ad alte temperature, aggiungendo aditivi antibatterici per assicurare la corretta disinfezione e sanificazione.

Norme imposte dalla legge per prevenire i rischi di infezione

I rischi di infezione all’interno di centri estetici sono diversi ed elevati, sopratutto se non vengono seguite corrette procedure di igienizzazione degli strumenti e dei locali. In materia sono state emanate numerose norme per prevenirli. I professionisti che lavorano in campo estetico, come le lashmaker devono dotarsi di autoclave, un dispositivo che serve a sterilizzare gli strumenti di lavoro. Inoltre, devono redigere un documento di valutazione dei rischi per la sicurezze e la salute relativi al tipo di attività lavorativa svolta, i sistemi utilizzati per prevenirli e un programma con le indicazioni ritenute opportune per migliorare i livelli di sicurezza nel tempo. La mancata elaborazione di tale documento comporta in caso di controllo la sospensione dell’attività da parte dei NAS o della ASL. Altre disposizione da rispettare c’è quello di utilizzare sistemi di prevenzione e protezione aggiornati e tecnologicamente evoluti, come nel caso della sterilizzazione che deve essere fatta con l’autoclave.

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